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IL CICLO MESTRUALE: LA NOSTRA CICLICA ARMONIA

Fino a qualche decennio fa le mestruazioni erano vissute come una vergogna da nascondere. Oggi le cose sono cambiate. Da un lato, le conoscenze mediche iniziano a dare ragione a quello che le donne conoscono da secoli: l'esistenza della sindrome premestruale, l'influsso negativo dello stress sui crampi, la presenza di più energia e creatività nel periodo ovulatorio e così via. Ma alla medicalizzazione del ciclo si accompagna una perdita di consapevolezza del significato e delle energie legate al ciclo mestruale. Le tende rosse e capanne della luna, da luogo di sacro ritiro meditativo sono diventate, anche nella nostra testa, degli spazi di confinamento e tabù.
Conoscere in dettaglio come funziona il nostro corpo, oltre a diventare fonte di rispetto per noi stesse e il nostro ritmo interiore fisico e psichico, ci permette anche di decidere con consapevolezza quali attività intraprendere in ciascuna fase del ciclo mestruale. Proprio per questo motivo vorrei accompagnarvi in un viaggio attraverso il ciclo mestruale, per conoscerne le diverse energie e caratteristiche.

LE QUATTRO FASI DEL CICLO MESTRUALE
Di solito, si usa la parola ciclo per intendere i giorni di sanguinamento, in media 5 ogni 29. In realtà il concetto di ciclo è collegato a tutto il processo che va dal primo giorno di mestruazione fino all'ultimo prima della mestruazione successiva. Il ciclo medio è di 28/29 giorni come quello lunare, e come quello lunare ha 4 fasi. Molte culture ancestrali hanno ricollegato il ciclo mestruale a quello lunare per il suo crescere e decrescere di energia e sensualità.
Il ciclo mestruale è il prodotto delle naturali fluttuazioni di molti ormoni, tra cui i principali sono estrogeni e progesterone. Gli estrogeni sono presenti in percentuale maggiore nella fase follicolare del ciclo mestruale e sono collegati con l'attività dell'emisfero sinistro del cervello, quello del pensiero razionale, con la produzione di serotonina e con una maggiore disponibilità energetica. Il progesterone, presente soprattutto dopo la fase di ovulazione, si accompagna a maggiore attività dell'emisfero destro, quello più ricettivo, riflessivo e intuitivo.

La mestruazione (in media: giorni 1-5 del ciclo) è la fase in cui l'endometrio, ossia il rivestimento interno dell'utero ricco di sangue, si sfalda in risposta al crollo del livello di progesterone e viene espulso dalla vagina. Lo sbalzo ormonale rende sensibili e umorali, molte donne diventano aggressive e insofferenti. Contrariamente a quanto ci viene spesso detto, in questa fase è molto importante dare attenzione ai malumori, alla rabbia, al dolore che si presentano, per almeno due motivi. Innanzitutto, quando siamo irate o tristi lo siamo per motivi reali, anche se lo percepiamo all'eccesso. Possiamo quindi decidere di non agire, ma è importante prendere quanto meno consapevolezza di quel che proviamo per poter agire in un secondo momento, se vorremo. In secondo luogo, è opportuno accogliere anche gli aspetti negativi delle nostre emozioni. Non diamo mai loro ascolto, e questo può essere il momento per farlo. In molte culture ancestrali il mestruo era considerato un momento sacro in cui le donne avevano pieno diritto di ritirarsi dalle attività quotidiane e visitare le tende rosse, le capanne della luna e via dicendo, per concentrarsi sul proprio corpo e prendersi cura di sé. E' quello che tutte noi dovremmo fare.

Nella fase follicolare (gg 6-13), dopo il mestruo, gli estrogeni aumentano molto velocemente e fanno maturare alcuni follicoli (i gusci in cui si trovano gli ovuli), uno solo dei quali si aprirà effettivamente, liberando l'ovulo. Ora il nostro corpo funziona in modo più efficiente: soprattutto se nella fase mestruale abbiamo assecondato il nostro ritmo e ci siamo riposate, adesso siamo più in forze. L'accumulo di estrogeni migliora il nostro aspetto, per esempio la pelle, i capelli, il tono dei tessuti, le mucose intime. Ci rende più attraenti per i partner sessuali e fa aumentare la nostra libido per permetterci di andarli a cercare. Per lo stesso motivo, ci sentiamo più socievoli ed energiche, è il momento ideale per intraprendere progetti impegnativi, fare attività fisica e compiere tutto quello che richiede sforzi fisici e mentali.

Intorno alla metà del ciclo viviamo la fase ovulatoria (gg. 14-16) in cui l'endometrio aumenta di nuovo il suo spessore, mentre l'ovulo si prepara a essere fecondato. Gli estrogeni hanno un rapido picco e iniziano a diminuire mentre il progesterone aumenta. Il nostro olfatto, senso primordiale, è molto più acuto per aiutarci a trovare un compagno sano e ricco di testosterone, quindi fertile. Al desiderio di far l'amore si aggiunge la lubrificazione cervicale, un fluido viscoso molto navigabile dagli spermatozoi, in particolar modo in presenza di contrazioni orgasmiche (femminili).
La libido più intensa può spingerci a desiderare con particolare intensità di fare l'amore, o essere catalizzata in altre attività. E' il momento in cui godiamo maggiormente dei sensi non solo nel fare l'amore, ma anche con la buona cucina o un massaggio.

L'ultima fase del ciclo è quella luteinica (gg 16-28 circa) e segue rapidamente la fase ovulatoria: il follicolo svuotato si trasforma una ghiandola temporanea detta corpo luteo, che secernerà alcuni ormoni tra cui grandi quantità di progesterone. In risposta, l'endometrio si ispessisce. Durante questa fase avvertiamo un progressivo calo delle forze; verso la fine del ciclo, l'utero può infiammarsi, e così le zone circostanti per contatto (intestino, nervo sciatico…). Possiamo avvertire gonfiore e malesseri di vario genere, e sono anch'essi campanelli se non d'allarme quanto meno d'allerta che il corpo ci dà. Esercizio fisico, sesso, relax e cibo sano ci aiutano a produrre endorfine, degli antidolorifici naturali, a diminuire la ritenzione idrica e a traghettarci verso la fase mestruale. L'attività della parte destra del cervello ci rende intuitive, ci è facile prendere decisioni e dedicarci all'accudimento, nostro o altrui!
Se non vi è stato concepimento, il corpo luteo cesserà di produrre ormoni questo causerà la mestruazione, che ci riporta al giorno 1.

E ricominciamo, la nostra armonia ciclica
Alla luce di questo percorso, provate a immaginare la differenza che può fare intraprendere un nuovo progetto, organizzare una festa, fare un viaggio nella fase follicolare o in quella luteinica o mestruale. O fermarci per dedicarci a noi stesse, regalarci un massaggio rilassante durante l'una o l'altra fase.
Il ciclo mestruale è diverso in tempi e ritmi per ciascuna donna. Tenere nota delle fasi del ciclo è un ottimo modo per conoscerlo meglio: prendete nota del giorno, delle vostre emozioni, delle sensazioni fisiche. Annotate se potete anche alimenti, eventi e attività fisica per capire come a stimoli esterni possono corrispondere diverse risposte del corpo. Come risultato, inizierete forse a sentire maggiormente le fluttuazioni di umore, ma potrete controllare meglio e a usare a vostro vantaggio le diverse energie. Molte donne hanno scoperto che mettersi in risonanza con le quattro fasi del ciclo aiuta notevolmente durante il mestruo, diminuendo malesseri e stress. Anche solo accettare una natura ciclica da cui non possiamo scappare (e che invece è una ricchezza) ci dà maggiore consapevolezza, meno vergogna di ciò che siamo e per cui potremmo e dovremmo provare solo orgoglio. La connessione che si può sviluppare con un processo del corpo tanto intimo e personale quanto variegato è preziosa per poterci prendere cura di noi.
Non mi resta che dire: buon viaggio verso voi stesse!

Scritto da Giovanna referente di Roma
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Pubblicato il 15 luglio 2015 nella categoria
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